Orpheus

Ὀρφεύς Orfeo

concerto dedicato alla poetessa Alda Merini

il concerto é dedicato alla poetessa italiana Alda Merini, scomparsa nel novembre 2009; ma e’ soprattutto dedicato alla poesia, perche’ della poesia, pochi se ne occupano, salvo quelli che la scrivono. Poesia come avventura di una lucida follia, di un percorso dello spirito che scava nella parola con i denti per dire l’inesprimibile.

La poesia non può attendere. Al contrario di colui o colei che la scrive. Loro possono, potrebbero attendere….la pubblicazione delle loro piccole tracce d’inchiostro. Il darsi, il donarsi del privato a movimenti meccanici di abbondanti riproduzioni, questo forse é la pubblicazione”. S. Mancini

Il progetto Orfeo nasce dal desiderio di dar vita alla morte.

non esisto dunque sono – scriveva Carmelo Bene

La morte come testimonianza di una vita vissuta. La voce è uno degli eterni nel suo apparire, nel suo prendere respiro dalla caverna del corpo.Orfeo su questo vuole lavorare, sulla indissolubilità tra morte e vita, sulla meraviglia della loro speculare inscindibilità. L’apollineo e il dionisiaco che soltanto nella poesia della vita trovano la stessa meraviglia e crudeltà. Il progetto Orfeo in forma di concerto, vede tre performer vocali e due sound-designer, in una dimensione di reciproco ascolto, in  cui la parola non è accompagnata dal suono, e il suono non è accompagnamento alla parola. L’ascolto si costituisce piuttosto come presenza all’evento, una presenza in continuo movimento. Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita”.  A.Merini, la  pazza della porta accanto

con: Ines Burdow, Anne Münster, Catia Gatelli_soundesigner: Ruwen Poljak_composizione e manipolazione del suono: Giancarlo Bianchini “h.n.”_collaborazione al suono: Danilo Iantomasi_video: Andrea Basti – thauma_allestimento e luci: Catia Gatelli_grafica: Andrea Basti – thauma e tina-plus_ideazione e regia: Catia Gatelli – thauma_col sostegno di: Istituto Italiano di    Cultura – Berlino_ produzione: thauma_Roter Salon Volksbühne_ Berlin_ 8 marzo 2012